La Francia,in particolare nella zona della Provenza, e' senza dubbio una delle nazioni europee con piu' avvistamenti UFO.Basta citare il caso dell'atterraggio di Trans-en Provence,il piu' famoso Incontro Ravvicinato del Secondo Tipo europeo,del quale tratteremo nei prossimi articoli.
In questo invece parliamo di un IR3,cioe' con l'avvistamento non solo del disco,ma anche dei suoi occupanti avvenuto sempre in Provenza nel paese di Valensole.
Valensole e' una localita' del sud della Francia facente parte del dipartimento dell'Alta Provenza,situato a circa settanta chilometri dalla sicuramente piu' famosa Aix-en-Provence,ed e' un paesino di poco piu' di duemila abitanti che si basa sull'agricoltura e su qualche attivita' commerciale di paese.
Qui il 1 Luglio del 1965,l'agricoltore Maurice Masse ebbe una incredibile esperienza di contatto nel suo campo di lavanda con esseri provenienti da un altro mondo.
Erano circa le cinque e quarantacinque del mattino e Masse,mentre stava mettendo in moto il suo trattore,senti' un suono sibilante che credeva provenire da un elicottero militare.Non di rado questi mezzi atterravano sul suo campo durante le esercitazioni e i piloti si fermavano a chiaccherare con lui.Dopo aver oltrepassato alcune rocce,scorse uno strano oggetto a forma di pallone da rugby alto due metri e mezzo e largo oltre tre.Era retto da una struttura a sei gambe che lo rendevano simile ad un "enorme ragno".Ma non c'era solo l'oggetto,ma anche due figure.Avevano la pelle bianca,erano alte circa un metro e avevano grossi occhi obliqui,grosse orecchie,bocche rotonde e indossavano una tuta grigioverde.Somigliavano molto ai cosidetti"Grigi",la tipologia aliena piu' diffusa e protagonista delle storie di Abductions o rapimenti alieni.
Uno degli esseri si accorse della presenza di Masse e per difesa estrasse un piccolo cilindro dalla propria cintura e lo punto verso l'agricoltore paralizzandolo.Poi dopo aver emesso alcuni suoni gutturali salì insieme al compagno sulla nave.Quindi questa emise lo stesso suono sentito da Masse prima dell'avvistamento e sparì nel cielo.
Sul terreno erano rimaste le tracce lasciate dall'oggetto con un foro di circa trenta centimetri.La terra intorno era piuttosto molle ma dopo alcuni giorni si indurì diventando simile al cemento.Le piantine di lavanda esposte al fenomeno fisico morirono rapidamente e verso ovest un'intera fascia di vegetazione larga tre metri e lunga quasi un metro presentava segni di bruciatura come se fosse stata esposta ad un calore molto intenso.Anche Masse subì alcuni effetti fisici tre giorni dopo il contatto.Sentì infatti la necessita' di dormire almeno quattordici o quindici ore al giorno.
All'agricoltore venne poi mostrata l'immagine dell'apparecchio che vide il poliziotto Lonnie Zamora a Socorro(Stati Uniti)circa un anno prima e Masse riconobbe le fattezze del suo UFO,esclamando:"Vedi quindi che non ho sognato e che non sono pazzo!".
E' molto interessante notare anche il tubo usato per paralizzare l'uomo.Infatti in molti casi di IR3 e IR4 gli esseri usano lo stesso tipo d'arma per stordire o paralizzare il contattato.Di questa arma ne abbiamo molti resoconti anche in tempi antichi e che avrebbero dato origine alle mitiche bacchette magiche di maghi e fate del Medioevo.
Questo caso presenta anche molte analogie con un contatto avvenuto in Italia nel 1954 e che ebbe protagonista una donna,Rosa Lotti,che incontro' degli umanoidi simili a dei bambini in una piccola radura nei pressi di Bucine in Toscana.Qui gli esseri dopo aver rubato le calze alla donna e dei fiori puntarono verso di lei un rotolo di colore marrone.Quando l'UFO ripartì lascio' sul terreno un foro,come nell'avvistamento di Valensole.Un oggetto non identificato e simile alla descrizione di Rosa Lotti fu visto da diversi testimoni alzarsi dalla radura(fonte "Il Giornale del Mattino"del 3/5 Novembre 1954).Sempre da quelle parti nel 1930 accadde qualcosa di analogo:1/8/1930“Il Cav. Edoardo Lavacchi, di Firenze, racconta che, mentre si trovava per motivi di lavoro nella zona di Montebenichi, nell'estate del 1930, ebbe modo di ascoltare direttamente il racconto di una donna, testimone poco tempo prima di un incontro ravvicinato. Mentre stava lavando i panni presso il torrente Ambrella, tra le 6 e le 8 del mattino, udì un forte sibilo ed avvertì una ventata; risalita sulla sponda vide, a circa venti metri, "una specie di trottola appoggiata al terreno", dalla cui parte inferiore si aprì una specie di botola dalla quale calò una scaletta. Ne uscirono due piccoli esseri, di altezza intorno al metro, che emettevano strani suoni. Le girarono attorno più volte, la "sfiorarono", e poi staccarono un paio di calze di lana appese ad un filo rientrando infine nell'oggetto che, "dopo un fischio e un'altra ventata" decollò sparendo rapidamente di vista. Nonostante il silenzio mantenuto sulla vicenda dagli abitanti di Montebenichi durante le indagini, pare che un ricercatore, avvalendosi dell'amicizia di persone imparentate con gente del posto, abbia avuto conferma dei fatti da parte di alcuni anziani. Inoltre, una signora di Firenze afferma di ricordare un fatto del genere per averne letto su di un articolo pubblicato all'epoca nel quotidiano “La Nazione”. [Inchieste coordinate, condotte dal S.U.F. di Firenze, dal C.R.U.V. di Figline Valdarno e dal G.A.U. di Arezzo. Inchiesta di Massimo Beneduci. Prima notizia del fatto ricevuta dai ricercatori nel 1983-(n.37)]”(Caso 1930 AR 01 - Agosto 1930 - Montebenichi - Tra le 06:00 e le 08:00 - IR-3) FONTE http://www.ambrafilarmonica.it/archivio/cennina_ufo/cennina_1954.htm
Tornando al caso francese,lo studioso di folklore Age Skjelborg,disse che Masse aveva vissuto un sogno ad occhi aperti provocato dalle paure dell'introduzione in quell'area di una nuova tecnologia governativa che avrebbe minacciato la sua attivita'.In poche parole si immagino' tutto.Ma che cosa lascio' le tracce fisiche sul campo e sul testimone?L'analisi dell'esperto non ne tenne conto.Quattro casi tra Italia,Francia e Stati Uniti e tutti con molte similitudini...
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